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Archivio Ottobre 2005

8×1000 ALLA RICERCA SCIENTIFICA

27 Ottobre 2005 Commenti chiusi

Per accelerare l’individuazione di quelle risposte che la collettività si aspetta in termini di progresso e di miglioramento della qualità della vita, la ricerca scientifica ha bisogno di risorse più cospicue e più stabili. E se non ci pensa lo Stato possono farlo i cittadini. Come?
Potendo scegliere di devolvere l’8×1000 dell’Irpef alla ricerca scientifica.

http://www.clubfattinostri.it/8×1000/index.htm

Nuovamente sul tema Islam.

20 Ottobre 2005 Commenti chiusi

L’Islam è una religione antica e complessa per cui è difficile dare un
giudizio generale valido per tutte le sue espressioni.
E’ ovvio che i musulmani non sono tutti uguali: il fatto storico di
nascere da genitori musulmani rende una persona di religione musulmana,
ma le differenze di luoghi, contesti storici e ambientali, così come le
opportunità, caratterizzano in modo eterogeneo l’esperienza religiosa
musulmana. Tuttavia un’analisi della religione islamica da un punto di
vista sociologico, storico e filosofico non è negata. Ciò appare ovvio
perchè in caso contrario non sarebbe possibile alcuna analisi su alcun
tema. Al contrario un’analisi di questo tipo prescinde dall’individuo
singolo e si rivolge ai tratti comuni dell’esperienza religiosa.

E’ giustificata un’analisi sociologica sull’Islam? Si.
E’ giustificata un’analisi filosofica sul pensiero dell’Islam? Si.
E’ giustificata un’analisi storica sull’Islam? Si.

Il rispetto delle culture è la base di ogni considerazione
intellettuale rispettosa dell’individuo e delle società, ma non implica
e non giustifica l’omertà sulla schiavitù dell’individuo e dei popoli.
E’ possibile valutare il grado di civiltà di una religione dai suoi
usi, costumi ed abitudini, senza per questo offendere l’onestà degli
onesti. Solo la tirannia nega il dialogo, la ricerca, le domande, a
causa della sua incapacità di giustificarsi, e ogni tirannia dev’essere
abbattuta. Contro la menzogna reazionaria la verità rivoluzionaria
(Ernesto Che Guevara, Diario in Bolivia, Feltrinelli,1969:206)
Chi tace sulla schiavitù è correo degli atti compiuti dai rei: lunga è
la storia delle privazioni e delle sofferenze sopportate e e che si
sopportano ed “è ancora fresco nella nostra memoria il ricordo dei
massacri, dei crimini e dei maltrattamenti.” (Che Guevara, ib.).

Affermare assoluta indifferenza nei confronti di chi è costretto ad
abusi, maltrattamenti, schiavitù e ad ogni tipo di maltrattamento
fisico e psichico lesivo dei diritti universali dell’uomo e della
donna, affermare ciò significa essere codardi ed egoisti. Forse che la
libertà sia riservati a pochi eletti?
Continuate pure a tacere, comodi sulle vostre poltrone e sui vostri
abiti, continuate pure a tacere, finchè il vostro stomaco sarà pieno e
il vostro appetito sarà sazio!

Noialtri, al contrario, prima di riposarci, siamo in grado di affermare
di fronte a noi stessi: “Mi sono impegnato il più possibile per
dedicarmi anche agli altri”?

PS: SURGIR è una fondazione svizzera rivolta alle donne e ai bambini di
tutto il mondo, vittime di TRADIZIONI criminose, martiri nell’anima e
nel corpo. SURGIR combatte SENZA TREGUA l’ingiustizia di un costume che
stritola queste donne.

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Treno Francia-Italia: l’Islam.

15 Ottobre 2005 3 commenti


Ero in treno, di ritorno dalla Francia, e parlavo con un’amica
musulmana su alcuni temi riguardanti l’Islam. Io sono abbastanza
ignorante in materia e, da buon curioso, intendo scoprire di più di una
cultura che sta affacciandosi nuovamente in Europa.
Il problema è che i musulmani non sanno assolutamente niente sulla loro
religione. Mi ricordano tanto i cristiani che hanno un tale rispetto
per la Bibbia che non la aprono mai!
Dicevo…ho chiesto a quest’amica come mai portasse il foulard (o
chiamatelo come volete) in testa e gli uomini no? Possibile che i
capelli della donna siano così diversi da quelli degli uomini? Lei dice
che i capelli sono una parte intima del corpo, ma non mi pare che la
gente si emozioni così tanto per il nuovo taglio di capelli della
fidanzata o della moglie, anzi, di solito non se ne accorgono neanche!
E non sono ridicole le ragazzine col foulard in testa, ma con
magliettine attillate corte, jeans a vita bassa e perizoma fuori?
Peccato non aver fatto una foto, l’avrei mandata al National!
E poi cos’è questa storia che le donne non possono andare al mare col
costume e devono vestirsi come se fosse sempre inverno? Forse che la
religione musulmana dia in omaggio freschezza per tutte le stagioni?
E non capisco nemmeno perchè le donne non possano andare in discoteca a
ballare, magari latino, e i loro fratelli si struscino addosso a tutte
le donne che trovano?
Ma poi, se una donna fa tutto il contrario di quello che dice l’Islam,
va bene, diventa una “charmuta” (puttana), ma poi non succede
nient’altro! Questa mia amica mi ha detto che l’Islam non è come il
codice penale e che non succede niente se non ci si comporta come vuole
Allah. Ma dico io, chi ve lo fa fare, se poi non cambia nulla? Per un
po’ di latte, miele e biscotti?
E poi i kamikaze? Ma perchè non se ne stanno a casa loro? Che colpa
abbiamo noi delle decisioni dei nostri politici? Io ho un voto e a
volte non voto nemmeno perchè abito in una città diversa da quella di
residenza! Sto prendendo la metro per prendere quei quattro spiccioli
di stipendio e te la prendi anche tu con me! Non ho i soldi per
mantenere un’automobile e anche tu infierisci su di me?

In conclusione…io non vado sulla vostra strada, dispregiatori del
corpo! (Nietzsche, Così parlo Zarathustra, Adelphi, 34)

Cioccolato fondente.

14 Ottobre 2005 Commenti chiusi

“Io credo che la fede renda beati – perciò essa è vera.” (Nietzsche,
L’anticristo, Adelphi, 70)

Ero sulla spiaggia con un’amica e, discutendo sul rapporto tra religione e ateismo, mi rispondeva esattamente come ha fatto il Filosofo.
Ora, direte voi, non avevi nient’altro da fare? Il fatto è che non faceva così caldo e il mare non ispirava un bagno, per cui…

A me piace la trippa col sugo, ma dopo un po’ mi nausea e quindi la
mangio solo ogni tanto.
Una volta ho fatto il cous-cous, non l’avevo mai mangiato, l’ho
preparato io a casa e non era affatto male; l’ho rifatto e non era
nemmeno stavolta affatto male; non l’ho più mangiato perchè solo
all’idea mi vien la nausea.
Probabilmente non ho ancora trovato il mio piatto preferito, ma forse è
meglio così, posso cambiare più spesso ed ho una scusa.

Mi accade lo stesso con i libri: saggi, romanzi, teatro, attualità,
classici, contemporanei, insomma mi piace variare. I gialli però no,
sono noiosi, così come non apprezzo la fantascienza. Se rimango troppo
su un autore poi mi annoio e lo schifo: così è accaduto con Thomas
Mann, che però ci mette anche del suo…forse!

Ecco, le barrette di cioccolato, anzi no!Le mangio solo l’inverno,
l’estate non mi ispirano!
Pazienza!

Pelè, Platini, Van Basten, Gullit, Maradona…anche i campioni passano,
anche se Maradona rimane l’idolo dei napoletani, soprattutto perchè il
presente fa schifo, siamo in C2!

Eppure la fede rimane…o no?

Sono giunto così alla conclusione ed esprimo il mio giudizio: mi piace
il cioccolate fondente e non mangerò mai più cous-cous! (Nietzsche,
L’anticristo, Adelphi,95/7)

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