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Archivio per la categoria ‘Viaggi’

Jurassik park in Marmilla

16 Aprile 2006 Commenti chiusi


Tuili ? In Marmilla, una delle zone più affascinanti della Sardegna, tra lo splendido castello di Las Plassas e il famoso villaggio nuragico “Su Nuraxi” di Barumini sorge un parco tematico interamente dedicato alla nostra isola. Il 1°Aprile è stato inaugurato, al suo interno, un percorso che riporta il visitatore a milioni di anni fa e precisamente al periodo dei dinosauri dell’Era Mesozoica: tra ulivi, palme nane e lecci, fino al 15 Giugno, si potranno ammirare a grandezza naturale le fattezze di nove esemplari di questi imponenti rettili del passato. Nel museo ad esso adiacente, inoltre, si proiettano documentari sui dinosauri e sono visibili autentici reperti esclusivi appartenenti al periodo mesozoico.

La “Sardegna in miniatura” offre l’opportunità di poter osservare, in scala ridotta, i monumenti sardi più importanti, riprodotti con estrema cura e verosimiglianza. Il parco si estende su una superficie di trentamila mq, a ridosso della maestosa Giara di Gesturi, conosciuta nel mondo per i suoi cavallini selvatici e per i suoi boschi di sughera. A circa 700m si trova il villaggio nuragico di Barumini, il più grande della Sardegna, dichiarato dall’Unesco patrimonio culturale dell’umanità e soggetto a numerose ricerche da parte di archeologi, tra cui quella che considera l’intera zona l’antico luogo di ubicazione della mitica e perduta città di Atlantide. Il parco è dotato anche di un percorso botanico che contiene le numerose specie caratteristiche della macchia mediterranea, la fedele riproduzione di un villaggio nuragico e una torre panoramica da cui si può godere di un panorama mozzafiato.
Per info: tel. 070 936 1004 – cell. 348 561 2826

Da www.marenostrum.it

Cultura popolare: il ?desclavament? durante la Settimana santa ad Alghero (SS).

5 Aprile 2006 Commenti chiusi


La cultura popolare italiana è ricca di momenti suggestivi da non perdere: uno di questi è la Settimana santa ad Alghero, in provincia di Sassari in Sardegna. Come molti di voi sapranno, L?Alguer è una città catalana, così che la lingua, l?architettura, la storia e la tradizione rispecchiano la cultura della Catalogna.
Nel gennaio del 1606 il veliero ?Santa Maria di Montenero?, salpato da Alicante (Spagna) diretto a Genova, naufragò nei pressi della rada di Porto conte (Alghero). La nave conteneva in una grande cassa un Cristo in croce ligneo (di proprietà di Nicola Busso di Varazze), recuperato dall?arciprete Munoz e trasferito nel convento francescano di ?S.Maria della Pietà? di Alghero. Trasferitisi i frati nella Chiesa della Misericordia di Alghero, dopo la loro soppressione nel 1855, lasciarono il crocifisso alla Confraternita (Germans Blancs), che dal XVIII secolo organizza i riti e le rappresentazioni sacre della settimana santa.
La cerimonia principe della ?Setmana Santa de l?Alguer? è il Desclavament (discendimento) del venerdì santo, che si svolge nella Cattedrale di ?Santa Maria?: quattro baroni in costume, chiesto il permesso a Maria di avvicinarsi al Cristo, saliti sulle scale poggiate alla croce, levate la corona di spine e i chiodi, poggiano il Cristo nella cassa (bressol) e lo portano in processione per le vie della città, seguiti dalla folla dei fedeli che reggono le candele (farols), mentre cantori intonano antiche preghiere in catalano.

La città di Alghero è sede di un aeroporto internazionale ed è raggiungibile in aereo da Milano (Airone), Roma (Airone e Ryanair), Pisa (Ryanair) e Venezia (Alpi Eagles).
Città vicine sono:
Olbia, raggiungibile in aereo da Bologna, Firenze, Milano, Roma (Meridiana), Napoli , Venezia (Alpi Eagles) e Verona (Meridiana e Alpi Eagles) o in nave da Civitavecchia, Livorno, Napoli, Palermo e Trapani;
Porto Torres, raggiungibile in nave da Genova.

Scarica il video della ?Setmana Santa de l?Alguer?:
Alta qualità 1,1 MB
Bassa qualità 361 kb

Filmati: Produzione Comune di Alghero.
Foto: Regione Sardegna

Nuovamente sul tema Islam.

20 Ottobre 2005 Commenti chiusi

L’Islam è una religione antica e complessa per cui è difficile dare un
giudizio generale valido per tutte le sue espressioni.
E’ ovvio che i musulmani non sono tutti uguali: il fatto storico di
nascere da genitori musulmani rende una persona di religione musulmana,
ma le differenze di luoghi, contesti storici e ambientali, così come le
opportunità, caratterizzano in modo eterogeneo l’esperienza religiosa
musulmana. Tuttavia un’analisi della religione islamica da un punto di
vista sociologico, storico e filosofico non è negata. Ciò appare ovvio
perchè in caso contrario non sarebbe possibile alcuna analisi su alcun
tema. Al contrario un’analisi di questo tipo prescinde dall’individuo
singolo e si rivolge ai tratti comuni dell’esperienza religiosa.

E’ giustificata un’analisi sociologica sull’Islam? Si.
E’ giustificata un’analisi filosofica sul pensiero dell’Islam? Si.
E’ giustificata un’analisi storica sull’Islam? Si.

Il rispetto delle culture è la base di ogni considerazione
intellettuale rispettosa dell’individuo e delle società, ma non implica
e non giustifica l’omertà sulla schiavitù dell’individuo e dei popoli.
E’ possibile valutare il grado di civiltà di una religione dai suoi
usi, costumi ed abitudini, senza per questo offendere l’onestà degli
onesti. Solo la tirannia nega il dialogo, la ricerca, le domande, a
causa della sua incapacità di giustificarsi, e ogni tirannia dev’essere
abbattuta. Contro la menzogna reazionaria la verità rivoluzionaria
(Ernesto Che Guevara, Diario in Bolivia, Feltrinelli,1969:206)
Chi tace sulla schiavitù è correo degli atti compiuti dai rei: lunga è
la storia delle privazioni e delle sofferenze sopportate e e che si
sopportano ed “è ancora fresco nella nostra memoria il ricordo dei
massacri, dei crimini e dei maltrattamenti.” (Che Guevara, ib.).

Affermare assoluta indifferenza nei confronti di chi è costretto ad
abusi, maltrattamenti, schiavitù e ad ogni tipo di maltrattamento
fisico e psichico lesivo dei diritti universali dell’uomo e della
donna, affermare ciò significa essere codardi ed egoisti. Forse che la
libertà sia riservati a pochi eletti?
Continuate pure a tacere, comodi sulle vostre poltrone e sui vostri
abiti, continuate pure a tacere, finchè il vostro stomaco sarà pieno e
il vostro appetito sarà sazio!

Noialtri, al contrario, prima di riposarci, siamo in grado di affermare
di fronte a noi stessi: “Mi sono impegnato il più possibile per
dedicarmi anche agli altri”?

PS: SURGIR è una fondazione svizzera rivolta alle donne e ai bambini di
tutto il mondo, vittime di TRADIZIONI criminose, martiri nell’anima e
nel corpo. SURGIR combatte SENZA TREGUA l’ingiustizia di un costume che
stritola queste donne.

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Cioccolato fondente.

14 Ottobre 2005 Commenti chiusi

“Io credo che la fede renda beati – perciò essa è vera.” (Nietzsche,
L’anticristo, Adelphi, 70)

Ero sulla spiaggia con un’amica e, discutendo sul rapporto tra religione e ateismo, mi rispondeva esattamente come ha fatto il Filosofo.
Ora, direte voi, non avevi nient’altro da fare? Il fatto è che non faceva così caldo e il mare non ispirava un bagno, per cui…

A me piace la trippa col sugo, ma dopo un po’ mi nausea e quindi la
mangio solo ogni tanto.
Una volta ho fatto il cous-cous, non l’avevo mai mangiato, l’ho
preparato io a casa e non era affatto male; l’ho rifatto e non era
nemmeno stavolta affatto male; non l’ho più mangiato perchè solo
all’idea mi vien la nausea.
Probabilmente non ho ancora trovato il mio piatto preferito, ma forse è
meglio così, posso cambiare più spesso ed ho una scusa.

Mi accade lo stesso con i libri: saggi, romanzi, teatro, attualità,
classici, contemporanei, insomma mi piace variare. I gialli però no,
sono noiosi, così come non apprezzo la fantascienza. Se rimango troppo
su un autore poi mi annoio e lo schifo: così è accaduto con Thomas
Mann, che però ci mette anche del suo…forse!

Ecco, le barrette di cioccolato, anzi no!Le mangio solo l’inverno,
l’estate non mi ispirano!
Pazienza!

Pelè, Platini, Van Basten, Gullit, Maradona…anche i campioni passano,
anche se Maradona rimane l’idolo dei napoletani, soprattutto perchè il
presente fa schifo, siamo in C2!

Eppure la fede rimane…o no?

Sono giunto così alla conclusione ed esprimo il mio giudizio: mi piace
il cioccolate fondente e non mangerò mai più cous-cous! (Nietzsche,
L’anticristo, Adelphi,95/7)

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